alenews è nato dalla necessità del ruolo che ricopro nella azienda in cui lavoro. Portare le novità, testi, libri, riferimenti che possano contribuire ai nuovi sviluppi marketing
venerdì 28 maggio 2010
giovedì 27 maggio 2010
giovedì 13 maggio 2010
Web 2.0: Come cambia il Lavoro
Parla di noi, dell'oggi e delle future generazioni!
"Definirlo una moda passeggera non è più realistico.
Ogni giorno, mette in relazione realtà e persone lontanissime. Sta creando nuove correnti culturali e artistiche.
Ha dato voce e autorevolezza a chi non avrebbe mai potuto averne. Ha offerto visibilità a guerre altrimenti oscurate. Ha permesso di salvare delle vite umane.
Ecco perché non ha più senso domandarsi se il Web 2.0 stia cambiando la nostra vita.
Semplicemente, lo ha già fatto.
La questione a questo punto diventa: fino a dove ci condurrà il cambiamento?
Rivolgendoci all’ambito professionale, il 2.0 ha innescato nuove opportunità, acceso interessi ed entusiasmi (quindi anche molte critiche), creato e accelerato problematiche.
Ha innaffiato con vigore il terreno dell’imprenditorialità giovanile, avviando processi di trasformazione come il crowdsourcing, ovvero l’innovazione aperta, e il freemium, modello di pagamento che parte da un’offerta base a costo zero: paradigmi di business capaci di portare al crollo alcuni mercati e costare il lavoro a molte persone, e allo stesso tempo creare settori aziendali inediti e nuovi posti di lavoro.
Oltre che una schiera di professionalità emergenti, fino a ieri sconosciute.
Come recita un ormai celebre video su YouTube: “I 10 lavori che saranno più richiesti nel 2010 non esistevano ancora nel 2004. Stiamo preparando studenti per lavori che non esistono ancora, usando tecnologie che non sono ancora state inventate, per risolvere problemi che non abbiamo mai dovuto affrontare”.
È importante sottolineare che il concetto di rete sociale 2.0 non risponde tanto a un salto di qualità tecnologico, quanto alla presa di coscienza delle masse nei confronti dello strumento internet. Una presa di coscienza, questo sì, facilitata da un’assenza di mediazione per la creazione e la fruizione dei contenuti.
Questi processi sono stati ulteriormente accelerati dalla profonda crisi internazionale: gli investimenti in rete hanno scalzato quelli offline, soprattutto nel campo dei media, perché meno costosi e più facilmente monitorabili.. "
http://www.linkedin.com/news?viewArticle=&articleID=128696686&gid=2098016&articleURL=http%3A%2F%2Fwww%2Ejobmeeting%2Eit%2Fmagazine%2Ftrend-e-innovazione%2Fdossier-web-2-0-come-cambia-il-lavoro&urlhash=TQ97&trk=news_discuss
"Definirlo una moda passeggera non è più realistico.
Ogni giorno, mette in relazione realtà e persone lontanissime. Sta creando nuove correnti culturali e artistiche.
Ha dato voce e autorevolezza a chi non avrebbe mai potuto averne. Ha offerto visibilità a guerre altrimenti oscurate. Ha permesso di salvare delle vite umane.
Ecco perché non ha più senso domandarsi se il Web 2.0 stia cambiando la nostra vita.
Semplicemente, lo ha già fatto.
La questione a questo punto diventa: fino a dove ci condurrà il cambiamento?
Rivolgendoci all’ambito professionale, il 2.0 ha innescato nuove opportunità, acceso interessi ed entusiasmi (quindi anche molte critiche), creato e accelerato problematiche.
Ha innaffiato con vigore il terreno dell’imprenditorialità giovanile, avviando processi di trasformazione come il crowdsourcing, ovvero l’innovazione aperta, e il freemium, modello di pagamento che parte da un’offerta base a costo zero: paradigmi di business capaci di portare al crollo alcuni mercati e costare il lavoro a molte persone, e allo stesso tempo creare settori aziendali inediti e nuovi posti di lavoro.
Oltre che una schiera di professionalità emergenti, fino a ieri sconosciute.
Come recita un ormai celebre video su YouTube: “I 10 lavori che saranno più richiesti nel 2010 non esistevano ancora nel 2004. Stiamo preparando studenti per lavori che non esistono ancora, usando tecnologie che non sono ancora state inventate, per risolvere problemi che non abbiamo mai dovuto affrontare”.
È importante sottolineare che il concetto di rete sociale 2.0 non risponde tanto a un salto di qualità tecnologico, quanto alla presa di coscienza delle masse nei confronti dello strumento internet. Una presa di coscienza, questo sì, facilitata da un’assenza di mediazione per la creazione e la fruizione dei contenuti.
In pratica, l’accesso a qualsiasi blog o social network, non necessita più dell’appoggio di un informatico. Anche i non addetti ai lavori possono finalmente appropriarsi di questi strumenti: ecco come è arrivato il cambiamento.
Questi processi sono stati ulteriormente accelerati dalla profonda crisi internazionale: gli investimenti in rete hanno scalzato quelli offline, soprattutto nel campo dei media, perché meno costosi e più facilmente monitorabili.. "
http://www.linkedin.com/news?viewArticle=&articleID=128696686&gid=2098016&articleURL=http%3A%2F%2Fwww%2Ejobmeeting%2Eit%2Fmagazine%2Ftrend-e-innovazione%2Fdossier-web-2-0-come-cambia-il-lavoro&urlhash=TQ97&trk=news_discuss
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martedì 4 maggio 2010
Economia dell'esperienza
In un'epoca di abbondanza, con una minore necessità di garantire la costante delle nozioni di base e le merci così abbondante che lo stato che ne derivano a volte è vicino a zero, l'unica cosa che rimane è il consumo del brivido, l'esperienza, il nuovo...
lunedì 8 marzo 2010
lunedì 8 febbraio 2010
"farlo assieme a milioni di persone può far tremare la terra"
"Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro, una storia che considera bella, dei personaggi che ha amato. Avrà ciò in mano, nella propria borsa o dove volete. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Si, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Alzerete il vostro culo, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Prenderete quest’infuso di rivoluzione e lo donerete ad un vostro compagno. Lo guarderete negli occhi e sorriderete.
Perché lo stesso giorno? Perché tutti assieme? Perché saltare da soli è innocuo, ma farlo assieme a milioni di persone può far tremare la terra. Ho bisogno del vostro aiuto. Ho bisogno che diffondiate questo messaggio. Ho bisogno che condividiate quest’evento dovunque." All content is © 2010 by Pensoscrivo. All rights reserved.
Perché lo stesso giorno? Perché tutti assieme? Perché saltare da soli è innocuo, ma farlo assieme a milioni di persone può far tremare la terra. Ho bisogno del vostro aiuto. Ho bisogno che diffondiate questo messaggio. Ho bisogno che condividiate quest’evento dovunque." All content is © 2010 by Pensoscrivo. All rights reserved.
lunedì 18 gennaio 2010
Cogliere l'occasione !
Amo i social network, mi piace la rete, anche per questo: per non essere d’accordo con qualcuno e, ogni tanto, con nessuno...
Vi racconto cosa mi è successo un mese fa:
In occasione di una discussione, riguardante la possibilità di cambiare lavoro, un partecipante al forum ha chiesto:” ho ricevuto un’offerta per operare in un ufficio marketing. Sono un giornalista; mi consigliate questo percorso”?
La mia risposta è stata affermativa: anch’io ho colto l’opportunità di arricchire con un’esperienza di marketing la mia preparazione in packaging design. Sono stata una delle poche che ha suggerito di cogliere questa opportunità.
Le reazioni degli altri partecipanti al forum sono state degne delle migliori lobbies. Difensori accaniti dei percorsi obbligati.
Come spiega un esperto quale Kotler, i tools del marketing sono cambiati e anche le persone che operano nel settore. Tutto dipende dall’individuo, dall’approccio, dalla passione e dall’impegno. Chi ha detto che non possiamo essere quello che vogliamo?
Questo è il mio migliore augurio per il Vostro 2010!!!
Vi racconto cosa mi è successo un mese fa:
In occasione di una discussione, riguardante la possibilità di cambiare lavoro, un partecipante al forum ha chiesto:” ho ricevuto un’offerta per operare in un ufficio marketing. Sono un giornalista; mi consigliate questo percorso”?
La mia risposta è stata affermativa: anch’io ho colto l’opportunità di arricchire con un’esperienza di marketing la mia preparazione in packaging design. Sono stata una delle poche che ha suggerito di cogliere questa opportunità.
Le reazioni degli altri partecipanti al forum sono state degne delle migliori lobbies. Difensori accaniti dei percorsi obbligati.
Come spiega un esperto quale Kotler, i tools del marketing sono cambiati e anche le persone che operano nel settore. Tutto dipende dall’individuo, dall’approccio, dalla passione e dall’impegno. Chi ha detto che non possiamo essere quello che vogliamo?
Questo è il mio migliore augurio per il Vostro 2010!!!
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