venerdì 2 ottobre 2009

BRASIL 2016

Bellissimo...mi sono emozionata..ma forse perchè sono di parte...:-)
Rio 2016

mercoledì 12 agosto 2009

LA SERIETA' FA LA DIFFERENZA

E' vero che il consumatore oggi è Rè, ma non tutto gli è concesso...
http://danielesensi.blogspot.com/2009/08/nike-contro-padania.html

Gentile Cliente
Sfortunatamente, non possiamo procedere con il suo ordine.
Anche se onoriamo la maggior parte degli iD, non possiamo, però, onorarli tutti. Alcuni possono contenere altri marchi che Nike non ha il diritto di utilizzare. Altri, come quello da lei presentato, semplicemente non desideriamo metterlo sui nostri oggetti.
Il suo PiD contiene parole e frasi non adeguate alle nostre regole di personalizzazione. La preghiamo di inviarci un PiD alternativo per poter procedere al più presto con il suo ordine.

Chapeaux!!

lunedì 27 luglio 2009

l'ozio è necessario

L'età moderna, centrata com'è sull'etica capitalista del lavoro, ha perso di vista la concezione antica dell'ozio e in quei pochi casi in cui lo prende in considerazione lo confonde con quel che in senso lato siamo usi chiamare "svago". Una società improntata ad una logica eminentemente espansiva intende lo svago in funzione del lavoro, lo vede come una necessaria momentanea sospensione dalla fatica in vista di una migliore ripresa, di una più alta efficienza lavorativa.

Per i moderni l'ozio ha dunque senso solo se lo si assume come una pausa - giustificata - dal lavoro e non viene invece concepito come un'attività libera, come il "tempo dell'opera", di cui cifra assoluta è l'opera d'arte. L'arte infatti è insieme lavoro, libertà/creatività, grazia. Gli uomini moderni hanno dimenticato l'idea antica di ozio e tuttavia non mancano di lamentare ad ogni momento - pavesianamente - che lavorare stanca.

È allora necessario recuperare il valore originario dell'ozio così come lo intendevano i greci. La parola greca scholé significa riposo, quiete, soprattutto tempo libero.


Nell'ozio, l'uomo si libera da sé, dal suo immediato interesse, non per negarsi, ma per meglio ritrovarsi, per pervenire alla più compiuta consapevolezza della sua vera condizione. Non a caso l'ozio degli antichi era caratterizzato dallo studio e soprattutto dallo studio disinteressato: non quello funzionale ai risultati immediati, ma quello necessario solo per capire. Tutto questo gli antichi lo chiamavano contemplazione. "

lunedì 20 luglio 2009

L'ARTE ALL'INTERNO DELL'ARTE

STUPENDO... GUARDO E RIGUARDO.
DIRETTAMENTE DAL MOMA...

giovedì 25 giugno 2009

Riuscire a pensare che il Made-in-Italy venga riconosciuto dal progetto MAGIC ITALY... è da incubo. questa "cosa" turberà le vostre notti e la vostra "italianità". Sì, perché con il governo Berlusconi e il ministero Brambilla l'Italia cambia. Nuova immagine, nuovo look, nuovo claim, nuove magie.... ma dove?
Abbiamo i migliori designer, un gusto estetico che ci viene riconosciuto da tutto il mondo, uno stile inconfondibile e pure... si riesce a produrre questo incubo.

giovedì 28 maggio 2009

Dove sono i nostri limiti?

Guardando questo filmato spariscono ...